Serpente

Perché mi chiedi l’impossibile
In fondo sei un reietto, un rifiuto sociale, come un brutto sogno
Cerchi di svegliarti,

Denti marci e racconti ancora quello che adoro
Non sono un nemico
O forse lo ero…

Brutto sogno anch’esso
Non ti innamoreresti di me
Potrei morire, sai di un sapore amaro,

E tu continui a cercare
Mentre affondi, no il sogno è ingannatore
No, stai errando,

Cosa mi chiedi e mi sferzi il volto
Tutto questo mi appartiene
Artista verme o giorno incominciato male.

Non mi riconosci nelle pieghe della pelle
Dovresti mangiare di più
O maledire gli angeli…

Nel giorno dato potrei morire ma sarebbe solo
Una margherita morta
Fili d’erba per placare,

Avresti voglia di morire
E morire ancora, no è troppo d’artista
Fortuna dov’è il fondo,

Una poesia troppo da ricchi
Un volto troppo amorfo
Lasciandosi scorrere nel ruscello.