X2

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Il fiume è
un rivolo triste
lì nelle memorie.
Abbracciava il luogo del sogno,
ma freddo moriva;
piangevano le rocce
al suo cospetto vedendolo morente,
si lagnavano
quando mi vedevano,
loro aspre
digrignavano i denti;
ora non c’è più nessuno
ad accarezzarle,
addolcendo i loro spigoli,
ma l’infinito che raccontano
forse è volato via,
in un’altra poesia.

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