Salvazione

Mi raggomitolo nel letto, aspettando la fioca luce
non arriverà mai, ma non importa
importano altre cose,

i cimiteri che ho visitato erano solo tappe
consacrarsi?
per dire poi davvero che non sono mai esistito,

fa caldo, fa freddo
non si capisce, mentre sterile tendo la mano verso sogni che non comprendo
o appena sfioro le sbarre da me create e un pazzo mi dice che sono pazzo,

entra dentro la casa
prova, scegli, senti la differenza del sentiero che percorrevi, ti prego, io sono sempre in ascolto
e non ti desidero come fanno gli altri,

macchine nere mi parlano di perché troppo scontati
sono seguito
siamo seguiti, ultimi non primi,

dal nero parlano di estrema salvezza e io ci credo
ma il frangente è interrotto, non c’è una legge, non nella mia testa
non esisto mentre continuo a soffrire e a dire di no dentro,

sconfitto, arreso, incomprensibile paura
dell’incompletezza, paura anche della troppa completezza
su un muretto a parlare e non essere capito era bello lo stesso,

finzione, unica definizione a cui non credo e non credi
eppure tutto ha importanza
dunque è solo finzione quello che ho visto e ho sentito,

significherebbe dare ragione a chi vende un prodotto scadente
significherebbe assumersi le responsabilità della vita
significherebbe essere davvero bastardi, e io non ci credo,

uomini cercano i perché
esseri avvolti da misteri
io cosa cerco?

Cosa c’era in quel lasso temporale in cui non esistevo
ma esistevo, ero per certo da qualche parte, ma dove?
Non c’era bisogno di parole

Desiderio, salvezza, desiderio incompleto…un giocattolo rotto e una croce.