Poesie sui bambini

Un bambino grida
L’ombrello giallo passò mentre camminavo.
Il colore forse era odio perciò difettato…

A ogni sparo
…non ho visto troppo in quella marcia trionfale del silicio
non ho visto troppo nella carta sovrana
forse incastri perfetti da cui scappare solo quando i bambini diventano assassini…

Uno dei tanti futuri
…mentre odo i bambini scherniti dal vento nel parco
stanno appena imparando il precario equilibrio
legge forse dell’aldilà…

Colori sbiaditi
…Tutto sommato credo che pensarci
sia un capriccio da potenti,
domani si compirà e lasci che sia,
in fondo il bambino ubbidisce quando ha il giocattolo…

Io non ho il peso della vita
O bambino, con le lacrime spezzate,
perché non piangi più nel dolore? Hai visto i soldi o il cuore?
Io me ne rammento, e allo stesso tempo mi rammarico…

Altre sui bambini >

———————————————–

RACCONTI

Padova
…Mi torna in mente la ferrovia che vedevo da bambino, quando mio padre lavorava alla mensa dei ferrovieri… perché a me piace immaginare la vita come le rotaie di un treno, due rette parallele che non si incontrano mai, una positiva e una negativa: Io mi muovo lì in mezzo, solo, saltando dall’ una all’altra, e osservando all’orizzonte il punto in cui le rette si fondono. Cammino così, per la strada infinita, con tanta voglia di arrivare, ma con la certezza di non farlo mai…

La prima canna
…Li vidi preparare il tutto e li seguii quasi fosse la nascita di un bambino, e alla fine dell’ operazione iniziammo a fumare.
Il fumo era dolce, mi entrava nei polmoni e me li appesantiva…

Il mio migliore amico
…mi raccontò dei vaghi ricordi di bambino che aveva della madre, un bambino che era rimasto sveglio molte notti da una scossa di cruda realtà…

Al Festivalbar
…A vedere tutto quello spettacolo di luci e musica ci si illuminavano gli occhi come quando metti una caramella davanti a un bambino!
Ma quando vai a questo genere di manifestazioni ti accorgi dei sacchi di stronzate che ti ammollano nella testa con la televisione…

La casa dei fantasmi
…Era come essere nella casa in cui da bambino non ti fanno mai entrare…
Non esisteva nessuno spettro in quel posto, o almeno, noi non lo vedemmo quella sera…

Comments are closed.