Piuma

Il sole, fuori passanti che vanno altrove senza un lamento
la strada si mostra dritta, lunga come un grido
oltre ogni significato,

qui la gente muore per l’indifferenza, ed è lontana dal cuore
senza un significato di precisa lettura
veloci come topi signorili oltre le pellicce, oltre le villette , oltre il danaro,

perché tutto corre senza chiedersi il perché
perché i corpi si distruggono in luoghi impropri
forse non conoscono il piacere del segreto sogno,

lampade di notte per signore troppo anziane per dire di no ai pettegolezzi
o rovinare vite
formiche che sognano di rimanere sole al mondo…

i cavalli corrono lungo la pista schiacciando denaro e morte mentre essi stessi muoiono
gli scommettitori sbavano
e ubriachi troppo stanchi uccidono usando parole imparate alla TV

fuori è questo che succede…

mangiano sale le scolarette, stanche di padri e madri che non vorrebbero vederle morte
e scappano, o bruciano l’adolescenza scagliando dardi che esse stesse non vorrebbero
il settimo giorno,

alla mia finestra chi c’è…è forse la donna dei mie sogni
qualcuno mi avverta, è seccante distruggere il mondo
come lo è in una stanza d’ospedale,

saette, nuvole o gelati al cioccolato
ballando sopra l’inferno
ogni turbamento è vaga idea,

il guaio è avere comprato l’amore
come bambini già grandi
come un Sole incompleto,

il guaio sta dietro la porta, quando corri per prendere il treno
il guaio beve alcol troppo vicino a te per non sentirne la puzza e tutti i suoi derivati
mentre si assottiglia il coperchio del cuore,

stai fuori o stai dentro, sei vivo o sei morto
tanto poi non cambia molto
il prezzo è scontato

una piuma, una penna, una vita…