Nella notte

§

Stasera girano segreti assassini nelle strade del dormiente
morire è una scelta a buon prezzo
quando cammino per strada sento il raschiare dei coltelli sotto i miei piedi,

il sussurro delle vergini è indistinto in mezzo al baccano
lì, nei locali, cerco di tenermi lontano da quei posti
non vorrei stramazzare per aver mangiato un porco fatto di ecstasy,

la notte cala anche sui germogli in fiore
la notte in fondo cala comunque
aver rapito un linguaggio?

Arceri passano con faretre vuote, indistinto è l’oblìo
nei loro occhi di infiniti ricordi persi lungo la strada
era blu il sogno che ho dimenticato,

fanno ancora rumore le vicine e immense risate che coprono le stelle
hanno appena smesso di mangiarmi il cranio
lo do per scontato,

girano a frotta con revolver e mitra, è una moda, moriranno mentre
in un interrogatorio gli inietteranno silicone stagionato
oppure quando ricorderanno la bellezza della vita,

è ancora buio nella mia testa, non mangio pane nero
come dovrei fare, in fondo ho tasche d’addio
e l’indifferenza di cui mi parlavi mi sta guarendo,

poco distante dalla città c’è una studentessa, la distinguo dai capezzoli duri
gli hanno spiegato le regole per l’orgia
domani morirà buttandosi dal decimo piano di un palazzo, o avrà vesti nere e…
…abbandonerà gli studi

le settimane le hanno segnato la pelle con strani epitaffi che lei ama nascondere
sono anche mie queste settimane
sono anche miei quegli epitaffi,

è così che fanciulleschi amanti vivono l’eros
io li odio,
e nell’amplesso fingo di non guardarli,

fregiano le case di perché mai detti e mangiano il tempo a loro disposizione
nessuno li vedrà, nessuno li sentirà
saranno come neve al Sole, troppo malati da distinguere,

ogni giorno è il giorno dato
ogni giorno perdo memoria e significato
mentre là c’è un sussurro che sento di meritare…vicino.

Comments are closed.