Nel tuo cuore

Ti cerco nella neve, nelle cose belle
In qualcosa che è al di sopra lontano da me e la mia condizione
Ti cerco dove niente esiste e dove vorrei morire,

Strappami via dalle braccia di Dio e dalla sua fede
Portami via dalla tristezza o da questa casa
Simile a ciò che adoro, simile al vento…

Lontano, in un altro posto che non sia io
Che non sia lui, senza incertezze, senza paure oscene o incomprensioni da risolvere
Guardarsi furiosamente negli occhi,

Come i lupi, come il cielo, come una stretta primordiale al cuore
Nella voglia e nel dolore, sii mia, saprò essere tuo
Vorrei, vorrei, vorrei insaziabilmente te nella mia anima,

Sopra ogni dolore, sopra la brutta figura che sono, sopra la morte
Strappami via il cuore, mangialo, sii segreta nel farlo,
Come non lo sono stato io…

Dipingimi sul Sole o su qualcosa a cui tieni,
Digrigna i denti quando parlano di me
Sii severa e ombrosa odalisca dell’anima, vivi in me perché vivo in te…

Distruggi le stelle e portami i pezzi, io costruirò
Una casa luminescente senza freddo dell’anima
Vivere senza triste oscenità o magri perché,

Costruire il mio sentimento, sii pigra nel farlo, perché io
Ti amerò lentamente, ama il freddo tristezza, io sono così
Ma ammazzami se non rispetto il tuo freddo.

Diventa immensa per me, io amerò, e amerò ancora
Sono stato troppo tempo da solo per non sciogliermi al tuo Sole
Vivrò nei giorni e nelle notti,

Sarò il tuo pallore, il tuo rossore, lascia che provi
Insieme fino a che il Sole non muoia
Per poi cambiare stella…

Nessuna sarà tua avversaria, non lo permetterei
Non saranno secoli o millenni, ma come fiori che vivono in una sola notte
Come una preziosa condanna

Come uno zircone da lavorare perché diventi prezioso e bellissimo

Come una fredda notte in cui ti svegli piangendo

Come qualcosa di cui si ha bisogno e si ama soltanto…brezza.