Foulard

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Quando passa il treno proietto la mia ombra sulle rotaie
sperando che il risucchio del vento mi distrugga,
o mi porti via da questo posto,

ho permesso a troppa gente di calpestarmi
ma forse, come si dice, mi piace perdere
nelle vecchie fosse, scheletri, ancora scheletri,

alzati morto e danza con me! Fregia le tue ossa, dimostrami il contrario!
Distruggi questa assurda povertà, mangia il saggio!
vivi ancora, ancora una volta,

racconta al mondo la vecchia favola dell’ aldilà
scrivi il tuo nome con lo spray, dispèrati
e cambia la tua vita, e gioca con i fiori di grazia…

Che venga pure Lucifero con i suoi castighi, non temerlo
salta nel vuoto dei suoi cerchi con la faccia vischiosa
mangia il silenzio del lutto, il nero, ancora, ancora il nero…

Vivo in situazione di precaria sincerità
assaporerei volentieri la goccia di rugiada, ma non sento il Sole
non lo sento perché la luna è un’ amante pericolosa…

Scivolo sulle scale di San Pietro quando penso all’amore
così distante dalle saette di Zeus vendicatore,
preferivo di più il sarcasmo degli dei che la Rock Star bionda!

Vento freddo su di me, dov’ è la carità?
Dove sono Rimbaud e compagni sempre a fumare nel vecchio porcile?
Dove è il mio magro lamento e la mia contraddizione? In fondo avevi promesso…

…Avevi promesso che il serpente si sdraiasse su di me
ma scappi via lo stesso proprio come un morto
dove vai?… E tu dirai “direzione obbligata”

niente è obbligato ma in fondo non ci credo anch’ io
fare un salto di qualità, non riuscirei a salvarmi
dalle tue grinfie, no, non morirei per farti un dispetto…

Gli alberi sono alti, le scarpe luccicanti, non ho un preciso sapore
sono povero a mendicare, le scale in questa vita sono troppe
come le accuse; poche parole, pochi significati, e tutto si trascina via…o mi trascina via?

Salvati cuore dalle tristezze e dalle angherie di questo tempo
salta il fosso con le ali che conosci
vai via ,via, come una segreta…amante

…avvolta da un foulard senza disegni.

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