Fiore e radice

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Stasera la madre dorme,
l’amante è segreta confessione, non gradita a un occhio perpetuo, che non trova
pace,

sono un segreto, e ho voglia di parlarti,
oggi il sogno era aspro, e non aveva denti
è passato come una locomotiva, che priva un passeggero indesiderato,

la pioggia non c’è, e non rassicura,
credo che in molte strade c’è gente che piange, mentre io scrivo
le bombe esplodono, ho visto un soldato improvvisamente abbassare la testa per il boato, polvere
…non ho visto più niente,

bambino, perché piangi, hai fame?
Sei nero, sei bianco, o non sai un nome da darti,
un uomo piange per la confessione dell’aldilà presente,

…nella stanza ha sentito echeggiare la voce di Dio “con infinita forza lui schiaccerà i malvagi!”

ora ha fede,
mentre i demoni progettano la sua punizione,
è un lago da cui non riemergerà mai,

fingere è un’arte, il cui compenso è alto,
rivolgere parole a te fotografia?
No, non ho un cuore, mi è servito per darmi il disonore, la gente mi ha compreso,

fra le tombe vedevo la “pietà” e non ho compreso
facile parlare vero?
Quando non ho una madre strangolata o chissà che,

…ma l’amante è segreta,
così segreta che non sa di me
ne io so di lei,

forse il pensiero di lei con un altro mi fa impazzire, ma lei non sa di me
e io so precisamente di ogni momento della sua finzione
…ho da parlarti amante!

Ma tu non sai di me,
e io non so di figure dolorose che hai conosciuto,
di giorno e di notte, mentre tu, amante, amavi, non me,

del fiore, dove finisce tutto? Alla radice!
E dove inizia tutto di un fiore? Alla radice!
Però la radice non può vedere il fiore e il fiore non può vedere la radice
finche l’uomo non li separi…

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