Capire

§

Stamattina ero felice
poi mille cavalli dagli occhi azzurri sono morti in fiamme
fiamme che merito, fiamme che ridono,

gravi le condanne
di segreti che solcano i mari e arrivano a me
di tempi in cui non ero io,

e ancora non so di avere
e ancora mi perdo nel mio personale labirinto
dai grandi specchi…

donne dall’aria triste prendono il mio posto
si asciuga la terra dopo la tempesta
ritorna Lei come uno spettro che ho sempre conosciuto…

Un nemico il mio migliore amico
un grande errore la mia grande verità
ritrovata in uno scialle che Lei conserva con gelosia,

nei tuoi occhi ritrovo i miei
anche se sono reso cieco
da domande che mi piace porre

ritroverò la vecchia bandiera, o morirò senza sangue
un arpione, un mistero, un delirio,
qualcosa che mi assilla e mi violenta per poi tornare ancora…

le sere febbrilmente arrese a le mie parole
senza una sfida
senza un cuore

il domani promesso e il giorno del risveglio
sembrano far rima
sono gentili, a loro non devo niente

si divertono a ghermirmi
come aquile
che assomigliano ad avvocati troppo grassi per essere condannati

sono spettri o gravide assurdità
che condanno
…di molto più grandi di me

ho perso per capire…

ho perso per capire…

ho perso per capire.

Comments are closed.