A pagamento

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Di cosa farneticavi, di amore incompleto
io preferisco lo strazio
di quell’ardore a pagamento,

dicevi del giorno e della notte
poi il fiore s’assopiva e restava l’ombra
e la luna incombe…

Dietro i giardini spio gli amanti o alto fino ai grattaceli
lì costa molto essere poeta vero?
Le fantasie di un ragazzo come volano alte…

…e come precipitano basse

i fogli diventano opachi come il pallore della morte
e tu ancora racconti, ancora dici
i tuoi frammenti senza parlare,

il contadino si nutre di circuiti essiccati al sole, morirà?
Amico Rembaud, sento il tuo odio crescermi dentro
mi fregia gli occhi e mi aggiusta le coperte quando ho freddo…perché?

Perché gli amanti aspettano la Luna
e di giorno muoiono
io non ho giustizia

non ho amore

non ho niente…capelli troppo belli per non essere amati
troppo belli per essere disprezzati
piccola lite con l’odio e con pezzi di Luna e passato.

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